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2012

Fornero forever

Mentre in Italia la Fornero è stata ricoperta d’insulti e contumelie per aver osato dire che i giovani di questi tempi non si possono permettere di fare gli schizzinosi nella scelta del posto di lavoro - una frase che immagino sia stata strappata dal suo contesto e trasformata in soundbite senza alcun significato se non quello di dare cibo ai giornalisti - qui da noi il neoeletto governo lib-lab ha varato il pacchetto di misure che dovrà portare il disavanzo di bilancio olandese entro le norme della comunità europea.
Il pacchetto prevede una serie di tagli alle spese in vari settori, l’innalzamento dell’IVA al 23% (nota bene: è stata appena aumentata al 21%), la riduzione delle agevolazioni fiscali sui mutui, la riduzione degli assegni familiari contemporaneamente all’aumento delle spese scolastiche a carico delle famiglie e per finire la ridistribuzione del contributo individuale alla sanità in base al reddito. Attualmente tutti gli olandesi maggiorenni pagano circa 110 euro al mese a persona (= 1300 euro/anno), per usufruire dei servizi sanitari statali di base, nota bene: con una franchigia individuale di 250 euro/anno che dal 2013 viene elevata a 350 euro.
Se la proposta di legge sarà approvata, lo scaglione di reddito più basso pagherà in futuro solo 20 euro al mese a persona (= 240 euro/anno) e lo scaglione di reddito più alto circa 440 euro al mese a persona (= 5300 euro/anno). Vi ricordo che lo scaglione di reddito più alto è quello che percepisce più di 54 mila euro lordi/anno e lo scaglione di reddito più basso è quello che percepisce meno di 19 mila euro lordi/anno. Vi ricordo anche che lo scaglione di reddito più alto paga 52% d’imposta sul reddito e quello più basso 34% (tra €19K e €54K l’imposta sul reddito è 42%).
Naturalmente giornalisti e parlamentari hanno sollevato una bagarre invereconda sull’ultimo punto: da tre giorni non si parla d’altro in TV, radio e sui giornali. Nessun e dico nessun partito è d’accordo con le scelte del governo. I liberali - e tutto il fronte dell’opposizione di destra - accusano Rutte di aver fatto troppe concessioni ai laburisti: l’argomentazione è che adesso l’Olanda lavoratrice si deve sobbarcare anche le spese sanitarie dei lavativi che preferiscono percepire un sussidio statale invece che andare a lavorare. I laburisti – e tutto il fronte dell’opposizione di sinistra - accusano Samson di aver caricato le maggiori imposte sulle spalle della classe media e non abbastanza sui veri ricchi: l’argomentazione è che chi guadagna 100 e passa mila euro lordi pagherebbe tanto quanto chi ne guadagna 60 mila. Non faccio commenti e non esprimo giudizi: riferisco il sentiment media(poli)tico.
E il sentiment degli elettori nonché diretti interessati? Le interviste fatte nell’enclave dello scaglione >€54K, di fronte a scuole rigidamente bianche, con genitori impeccabilmente pettinati ed elegantemente vestiti, ma senza ostentazione, come usa qui (= no SUV, no Armani, no Gucci), hanno restituito una raffica di commenti pacati sulle seguenti linee:
1)      Ho fiducia che il governo stia lavorando per varare le misure necessarie a farci uscire dalla crisi.
2)      Sappiamo tutti che il contributo alla sanità va rivisto: così non si poteva andare avanti.
3)      Finora siamo stati veramente coccolati dallo stato: i tempi sono cambiati, dobbiamo abituarci a pagare di più per tutti i servizi che riceviamo.
4)      E’ giusto che chi guadagna di più contribuisca di più. Io guadagno abbastanza, posso sobbarcarmi la spesa aggiuntiva richiesta.
Non ho altro da aggiungere. Ah, sì, invece. La Fornero ha perfettamente ragione. Gli italiani non dovrebbero fare gli schizzinosi di questi tempi. Se lo sono, vuol dire che se lo possono ancora permettere. (31 ottobre)
 
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