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in equilibrio su un filo di seta

Megan dice la Sua

Durante la passeggiata di ritorno all’hotel del centro benessere dopo la cena, Megan appoggia delicatamente una mano sul braccio di Laura e le sussurra: “Posso affrontare un tema delicato?”. All’assenso di Laura, Megan si schiarisce la gola ed esordisce a voce talmente bassa che Laura è costretta a rallentare il passo e piegare la testa verso la bocca dell’amica per sentire.

“Sai che di solito non m’immischio nelle scelte di vita delle mie amiche, al contrario di Amy e di Elly, ma il mio dovere di amica e puericultrice me lo impone.” esordisce Megan assolutamente inconsapevole del sorriso divertito che si disegna sulle labbra di Laura.
“So che Elly ti ha consigliato il divorzio e so che stai prendendo in considerazione il suo consiglio. La mia opinione è che tu invece dovresti cercare di evitare il divorzio ad ogni costo, in ogni caso per il bene di Lawrence.”
Laura non sa se essere divertita, indignata o semplicemente irritata da tutte le opinioni che le vengono offerte senza richiesta sulla sua complessa situazione familiare, infine sceglie la strada della provocazione. “Leggevo recentemente che secondo i risultati di una ricerca dell’università di Leeds i figli di genitori divorziati non sarebbero più soggetti di altri a turbe psichiche o problemi comportamentali. Al contrario, sono proprio i figli di genitori che litigano in continuazione senza separarsi le vittime delle peggiori deviazioni psicosociali.”
“Non conosco i particolari della ricerca, ma mi sembra quantomeno citata fuori contesto. Ammetto che di fronte a mariti adulteri che abusano verbalmente, psicologicamente o fisicamente moglie e figli, l’unica soluzione ragionevole sia il divorzio accompagnato da una denuncia alla polizia, ma da qui a dire che i figli di genitori separati stanno meglio degli altri c’è un abisso!” sbotta Megan.
“Io li vedo, sai, i figli dei genitori divorziati. Quest’anno, solo nel gruppo di Lawrence ce ne sono cinque. A parte il caso pietoso del povero Fahrid, la cui madre è quel che si dice un’adolescente senza i benefici dell’educazione formale e al cui padre dovrebbe essere dato il foglio di via quanto prima, gli altri sono tutti figli di rispettabilissimi membri della nostra comunità, divorziati nella più totale discrezione, tanto che quando Lawrence è andato alla festa di compleanno di Mary, nulla nella festa, nei genitori o nella casa avrebbe potuto dare un’indicazione della situazione ad un osservatore esterno, ma l’impatto di questo divorzio sui bambini è devastante. Mary piange ogni volta che deve andare a dormire nella nuova casa del padre e gli altri proiettano le loro turbe su di noi! Non vuoi sapere quante volte dobbiamo rassicurare i bambini della classe di Lawrence che torneranno a casa dalla loro mamma, anche se li viene a prendere la mamma o la nanny di qualche altro compagno di classe. Di questo la ricerca di Leeds sicuramente non parla!”
Laura suo malgrado è costretta ad annuire. Anche Lawrence, che finora ha sempre accettato la lontananza del padre come un dato di fatto, da qualche tempo fa strane domande sul suo futuro. Proprio ieri sera ha chiesto a Sarah dove avrebbe tenuto i suoi giocattoli se papà fosse andato ad abitare in una nuova casa.
“Il fatto è che Enrico VIII ha fatto più danni alla nostra società di quanti gliene si riconoscano.” continua Megan ormai persa nel suo ragionamento. “Ormai la nostra cultura ha legittimato l’uso del divorzio come rimedio alle brame sessuali e l’utilizzo dei figli come piastrelle sul pavimento della propria realizzazione personale. Ma lo sai che le donne della classe sociale della madre di Fahrid usano le gravidanze per cementare ogni nuova relazione? E un’altra opportunistica ricerca ha pure assicurato l’opinione pubblica che i figli di padri diversi non subiscono grossi traumi purché affidati alla madre, che assicura continuità e stabilità emotiva. Io vorrei solo che il ricercatore che ha osato fare una simile affermazione venga a conoscere una di queste madri! Madri che lasciano i figli completamente abbandonati a se stessi tutto il giorno e gran parte della notte, prese come adolescenti in calore dalla relazione del momento con uomini il cui IQ sta nelle mutande!” conclude Megan in un crescendo d’indignazione.
Adesso Laura abbandona la strada del confronto e s’indigna decisamente. “Megan, come osi implicare che io non abbia a cuore il benessere di Lawrence? Risparmiami le tue tirate moralistiche per favore! Mi trovo in una situazione insostenibile, causata dalla dabbenaggine di mio marito e dalle sue brame sessuali per una donna del tipo che descrivi. Qualunque decisione prenda mi metterà dalla parte del torto. Se divorzio mi troverò contro tutte le beghine come te, se non lo faccio verrò ostracizzata dall’establishment progressista, in ogni caso coinvolgerò Lawrence nella mia caduta dall’olimpo. Se solo sapessi quale decisione farà meno male a Larry la prenderei subito. Elly è convinta che il divorzio mi garantirà simpatia, supporto e solidarietà da parte dei bravi borghesi pluridivorziati della nostra comunità, io non sono sicura che questo si tradurrà in una vita più facile anche per Larry. E ho tempo fino a Natale per decidere, sperando che nel frattempo la troia non sia incinta, come tu con ammirabile tempismo mi hai ricordato.”
Megan rimane a bocca aperta. “Laura, ti prego, non avevo alcuna intenzione di implicare niente del genere! Scusami se mi sono lasciata andare, ma il modo in cui Elly parla della necessità che tu e Gregory divorziate mi ha molto disturbato. Secondo me questa necessità non esiste e secondo me, se Elly ti volesse veramente aiutare, dovrebbe concentrarsi su Marcia Barnes.”
“Che intendi dire?”
“Beh, mi sembra evidente che tipo sia la signorina. Non posso credere che non ci sia un modo di screditarla pubblicamente prima che la quarantena venga sciolta oppure - come anche tu hai pensato - si trovi in stato interessante, cosa che non metto assolutamente al di sotto delle sue possibilità. Una ragione in più per neutralizzarla al più presto: abbiamo visto con che efficienza e rapidità riesce a comunicare le notizie che le interessa far pubblicare.”
“Hai mai parlato ad Elly di questo?”
“Ci ho provato, ma sai anche tu che quando Elly si mette in testa qualcosa è molto difficile dissuaderla. Adesso si è messa in testa che il matrimonio con Greg è stato un errore e che lei avrebbe dovuto avvertirti in tempo, per cui si sente in colpa e si sta preoccupando solo di farti uscire indenne dal pasticcio. E’ veramente la tua migliore amica ma evidentemente non è una giocatrice di scacchi, altrimenti saprebbe che le mosse a lungo termine sono più vantaggiose di quelle a breve.”
Laura annuisce e si stacca dal braccio di Megan.
“Elly, scusa ti posso parlare un attimo a quattr’occhi?”
 
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