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2010

hittegolf

Son passate due settimane e 3 giorni dalle elezioni e naturalmente non abbiamo ancora un governo. Mark Rutte ha spostato la data della formazione al 1 luglio ma nessuno ci crede. Il CDA ha detto di no ad un governo col PVV e il PvdA ha detto di no ad un governo col CDA. Adesso si tenta l’improbabile accordo tra VVD, PvdA e tutti i partitini di sinistra (Groenlinks, D66, SP), denominato Paars plus, come la formazione che ha governato negli anni novanta (Paars) con meno partiti e risultati disastrosi. Non è nemmeno escluso che si debba tornare alle urne in autunno se Rutte & C non ce la fanno a mettere insieme un governo decente, del resto i minuetti di ex ministri e aspiranti premier non fanno presagire niente di buono: la politica olandese si sta italianizzando ad una velocità preoccupante.
 
Ma chissenefrega: l’Olanda è passata agli ottavi di finale dei Mondiali, qui tutti la danno già in finale e si comportano di conseguenza. Interi quartieri popolari sono tappezzati di bandierine di plastica stile panfilo e ho riso di gusto nell’ascoltare l’intervista con un’indignatissima pensionata che ha denunciato i vicini per rumori molesti e appropriazione indebita di suolo pubblico per aver riempito la strada di bandierine tre settimane prima dell’inizio del campionato. A quanto pare le bandierine fanno un rumore infernale ad ogni folata di vento e siccome qui di vento ce n’è parecchio, posso tranquillamente credere che non sia piacevole vivere in quei quartieri di questi tempi, soprattutto se vieni obbligato a contribuire all’acquisto delle bandierine altrimenti sei uno sporco traditore della patria. Ho riso meno alla dichiarazione della polizia che durante i mondiali viene chiuso un occhio su questi reati minori, con questo dimostrandosi all’altezza delle migliori espressioni di italianità che se qualcuno qui ancora si azzarda a fare battute sulle leggi italiane gli sputo in un occhio.
 
Anche commercianti e produttori di beni di consumo fanno a gara nel produrre gadgets promozionali in tema WC (World Cup, doppiosenso voluto) e mi sembra che quest’anno ci sia stata una proliferazione esponenziale di cazzate, cazzilli e inutilaggini spaventose, a partire dal caschetto protettivo della Heineken fino alla palla ovoidale di M&M’s, passando per i pupazzetti-mostriciattolo di vari supermercati. Il gadget promozionale più discusso è sicuramente il Bavaria jurkje: un vestitino di maglina arancione che sta bene solo addosso alle modelle quindicenni anoressiche e che ha causato un incidente internazionale con la FIFA e Budweiser, sponsor ufficiale dei Mondiali. Così adesso sappiamo che gli accordi di esclusività pubblicitaria si estendono anche all’abbigliamento delle signore in tribuna e se qualcuno ancora si azzarda a fare battute sulla libertà di stampa in Italia gli ri-sputo in un occhio.
 
Ma non tutto è andato a puttane. Dopo un inverno rigidissimo e la primavera più fredda degli ultimi due secoli, con una puntualità incredibile il 21 giugno è iniziatia l’estate. Non è una battuta: da un giorno all’altro il vento di tramontana si è calmato, le nuvole si sono dissolte e il sole splende incessante dalle 5 di mattina alle 11 di sera con temperature in crescita verticale. Gli olandesi sono stravolti, onestamente qui nessuno ci è più abituato e in strada si vede di tutto, dagli hot pants ai tailleur mezza stagione di chi non ci crede ancora. Io stessa ho portato solo ieri in tintoria gli ultimi tailleur di lana e gabardine che fino a settimana scorsa usavo quotidianamente e sono corsa a comperare nuovi costumi da bagno per Matteo che, come da job description del bambino modello, cambia taglia ogni stagione.
 
C’è di bello che gli olandesi passano con la massima disinvoltura dal pattinaggio al nuoto, usando all’uopo i medesimi canali e laghetti con la parsimonia che li contraddistingue. Nei giardini è un fiorire di piscinette gonfiabili, le piscine pubbliche sono strapiene e le spiagge del mare del Nord prese d’assalto peggio che a Rimini in agosto. Se queste condizioni meteorologiche dureranno più di 10 giorni i commentatori del TG potranno trionfalmente parlare di ondata di caldo (hittegolf), che qui è più o meno come annunciare lo stato di calamità nazionale. I treni ricominceranno ad arrivare in ritardo a causa del surriscaldamento degli scambi e ci sarà sicuramente un incidente a catena causato dall’esplosione di qualche pneumatico che terrà bloccata la A1 o la A2 per ore sotto il solleone ed entrambi gli eventi verranno commentati dalla stampa indignata che farà esercizi di dietrologia politica per dimostrare come con un altro governo (n’importe quel) tutto ciò si sarebbe potuto evitare. Sembra proprio di stare in Italia, che gioia! (27 giugno)
 
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