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2005

07 07 2005 convergenza astrale

La stagione delle strategie sta finalmente concludendosi e anche quest'anno ce l'ho fatta a sopravvivere. Da ieri mi è calata l'adrenalina e oggi sono in modalità totalmente fancazzista, incurante del fatto che tra esattamente 7 giorni vado dall'altro mio cliente #1 a presentare un consuntivo delle nostre prestazioni che temo sarà disastroso: siccome non ci posso fare assolutamente niente ho deciso che non vale la pena di stressarsi. Mi beccherò il cazziatone e pace amen.
Come mai son diventata così filosofica? Sarà l'età che porta la tanto agognata saggezza o sarà che davvero ne ho le palle piene e aspetto solo nel mio stile leonino un segno dal cielo che mi obblighi a cambiare finalmente lavoro, settore e competenze? Da quando pago 800 euro al mese alle mie babysitter e ho scoperto che la gentile signorina dell'accoglienza bimbi al centro sportivo prende 1100 euro al mese netti per stare a giocare con 5 o 6 marmocchi dalle 9 alle 12 da lunedì a venerdì mi sono convinta che non ho capito un cazzo della vita e che dovevo fare la parrucchiera invece che stare a costruire una carriera nel terziario.
Dopo aver dato la svolta alla mia vita accettando nell'ordine il ritorno alla provincia, la frugalità e la maternità in effetti l'unica nota dissonante è questo lavoro da pseudo rampante milanese che mi sta sempre più stretto. Ieri mattina ho quasi avuto uno shock quando dal cliente ho visto il gruppetto compatto delle accounts della BBDO: tutte cloni anoressici di Jennifer Aniston nella puntata in cui va a lavorare per Ralph Lauren. E io, col mio tailleurino di Aspesi del 1997, orribilmente demodè, spiegazzato e macchiato, sempre più stretto sui rotoli di cellulite sempre più a materasso, mi sono veramente chiesta: che cosa ci faccio io qui? Ragazze, non è più cosa: devo stare a dieta e andare 3 giorni alla settimana in palestra solo per non aumentare il sovrappeso che ho cumulato dopo la gravidanza, non ho più i soldi per aggiornare il guardaroba (e del resto chi ha voglia di spendere migliaia di euro per la 44???) e non ho più neanche la voglia di mettere lo smalto alle unghie visto che tra lavare i piatti e strappare erbe in giardino ho sviluppato le classiche mani da contadina con calli e unghie spezzate. Tanto vale che vada a fare la cassiera all'Albert Heijn, lì almeno il mio look attuale si amalgama allo sfondo.
E poi diciamocelo, ma che ce ne frega se la quota di mercato di Sanex sta colando a picco? Ma che colasse senza scassare i coglioni a me, grazie.
Comunque, le condizioni al controno si stanno modellando intorno ai miei umori come non mai: il nostro cliente #1 ha messo in gara i suoi centri media in tutta Europa con lo scopo di unificare tutto il media sotto 1 o max 2 sigle (giacchè dopo L'Unilever e la P&G mica poteva far la figura della cenerentola) e con nostra somma sorpresa la nostra holding ha declinato l'invito a partecipare!!!
Pare che noi si fosse una felice eccezione nel ferreo contratto che la holding ha con un concorrente a livello mondiale, contratto che esclude ogni nostra collaborazione con il nostro cliente a qualsiasi livello. Siccome il contratto è entrato in vigore quando il cliente lavorava già con noi qui in Olanda, il concorrente ha dovuto abbozzare. Adesso però sembra che non ci siano scuse che tengano e con questo care mie da gennaio 2006 sono disoccupata!
Beh, se questo non è un segno del destino ...
Inoltre (e secondo me assolutamente non a caso), il mio amato capo-direttore generale ha comunicato di aver comperato una sfarzosa residenza in quel di Nijmegen, dove intende trasferirsi con tutta la famigliola dopo l'estate. Dice che era stufo di vivere ad Amstelveen e che in fin dei conti 3 ore di viaggio al giorno non sono un problema. Noi pendolari storiche (siamo in 3) ci siamo guardate bene in faccia e abbiamo aperto un banchetto di scommesse su quanto dura prima che il mio capo annunci le sue dimissioni e la creazione di una sua propria azienda a Arnhem o Nijmegen (Arnhem è data 2 a 1, Nijmegen 4 a 1). Inutile dire che siamo tutte con lui appena si degna di comunicarci il fatto.
Ora ditemi se questo non è un altro segno del destino.
Quindi aspetto fiduciosa che le convergenze astrali si verifichino per tornare a cavalcare il drago della vita.
 
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