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2005

04 01 2005 altri scazzi

Non so voi, ma io questo lunedì mattina volevo licenziarmi in tronco piuttosto che prendere l'intercity delle 7:20. Purtroppo, a seguito dell'annuale delusione al non aver vinto la lotteria di capodanno, mi son dovuta alzare e venire qui. Dove mi aspettavano grane a raffica, peraltro già note prima di Natale, per cui è già 2 notti che non dormo per lo stress.
Naturalmente non è un caso che anche Matteo ha cominciato a dormire male: avendo passato ben 10 giorni filati con mamma al guinzaglio dalla mattina alla sera non ha nessuna intenzione di lasciarmi andare via la mattina e per essere sicuro che ci sono si sveglia almeno un paio di volte per notte e mi reclama a gran voce per la gioia di tutto il vicinato. Insomma: un inferno.
Nonostante ciò la salute regge, il che non si può dire dei miei colleghi: ce ne sono 4 a casa con l'influenza e questo non fa che aumentare il livello e l'intensità delle grane che mi devo smazzare io al posto loro. Senza contare i congedi maternità di cui abbiamo pure un'epidemia.
Quando dopo 2 giorni di ritardo anche stamattina le mestruazioni non mi sono arrivate ho quasi accolto con gioia l'idea di una gravidanza accidentale se questo significa che finalmente me ne posso stare a casa (data la mia veneranda età perfino col servizio sanitario di qui non dovrei fare molta fatica a farmi fare un congedo prolungato).
Infatti mie care, in questa settimana natalizia senza parenti e affini, senza obblighi se non quello di giocare con mio figlio e di farsi lunghi pisoli pomeridiani insieme sul divano davanti ai teletubbies e sesamstraat ho capito che ne ho proprio piene le palle e voglio anzi esigo fare la casalinga per il resto della mia vita.
Vado a svaligiare una banca.
 
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