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2002

13 06 2002 casa!

Prima che mi accusiate di aver imboscato fondi neri per anni, mi sento in dovere di spiegare alcune cose relative alla nuova casa che abbiamo testè comperato (con un bel mutuo da 150mila euro ma non fatemici pensare).
Qui quasi nessuno vive in appartamenti come a Milano, a parte gli studenti e i giovani al primo impiego oppure gli anziani che non ce la fanno più a stare dietro al giardino e alla cura della casa. Tutti gli altri vivono in casettine standard a due piani composte da sala, cucina, WC, 3 camere da letto, bagno, eventualmente solaio e cantina, sicuramente giardino. Quello che varia è la dimensione delle camere, lo spazio giardino e la location della casa.
Un set-up minimale prevede una superficie di 80 mq in villetta a schiera nei nuovi quartieri residenziali un po' squallidini, senza solaio, cantina microscopica con fazzoletto di giardino 5x3mq. Le dimensioni delle 3 camere da letto sono in questo caso lillipuziane: nella camera più grande ci sta giusto il letto matrimoniale e se va di culo un armadio a muro, nella camera più piccola ci sta un letto singolo e quando apri la porta vai a sbatterci contro. Il bagno contiene doccia lavabo e wc talmente incastrati che ti scordi di poterci entrare in 2 e devi lavarti i denti seduto sul wc o direttamente nella doccia! La cucina naturalmente non è abitabile e il wc a piano terra - solitamente scavato nello spazio sottoscala - è il massimo della claustrofobia: se sei alto più di 1.80 quando sei seduto sulla tazza le ginocchia toccano la porta!
Da qui la strada è in salita fino alle magioni in quartieri di lusso (tipo via Carducci/corso Magenta per intenderci) con mansarda abitabile, cantina larga tanto quanto la casa, circondate sui 4 lati da enorme giardino alberato con annessi garage, casetta del giardiniere, terrazza con barbecue e amenità assortite. Date le condizioni meteorologiche la piscina non usa ma volendo ci sta tutta.
La casa da noi prescelta è la classica via di mezzo tra lo squallore proletario e il lusso borghese. È la fetta centrale di un’entità composta da 3 case, quindi non proprio una villetta a schiera ma nemmeno una bifamiliare, ha un solaio mansardato (ci si sta in piedi solo al centro) e una cantina di 3x3m, che però volendo si può scavare e ampliare per ricavarne un ulteriore piano abitabile interrato (non oso pensare ai costi). La cucina è abitabile, il salone è fronte/retro nel senso che è lungo quanto la casa con finestrone frontale e porta finestra scorrevole sul giardino, 2 delle 3 camere da letto sono di dimensioni apprezzabili e il bagno contiene comodi doccia, vasca, wc e lavabo, volendo ci si può anche mettere il bidet o un secondo lavabo. Il giardino è molto grande, con terrazza e casetta del giardiniere e confina a dx e sx con i giardini dei vicini creando una piacevole vista-parco complessiva. Anche il quartiere è molto caruccio, non centrale ma caratteristico, anticamente era un villaggio ai confini di Nijmegen, ora ovviamente è circondato da casermoni, autostrade e centri commerciali ma all'interno è un'oasi di pace, casettine circondate da giardinetti fioriti e vecchie botteghe ristrutturate, con piazza della chiesa e convento religiosamente preservati in condizioni pristine. Ci passa pure un autobus che in 5 minuti ti porta in stazione centrale, in bici son 10 minuti scarsi, walking distance dall'Albert Heijn del quartiere.
Dove sta la fregatura, vi starete a questo punto chiedendo.
La fregatura sta nel fatto che gli abitanti originali (la casa è del '57 e questi ci vivono da allora) hanno ricoperto ogni superficie disponibile incluso wc, bagno e cucina di moquette marrone scuro! Non so se riuscite a farvi un'idea. Pavimento, pareti, porte, armadi, scale, scaffali: tutto marrone! Provate ad immaginare di entrare in una specie di grossa scatola di felpa marrone, se non ci fossero i soffitti bianchi sarebbe da convulsioni! Grazie a dio il salone ha i muri bianchi e il parquet per terra, ma siccome gli sembrava troppo sobrio hanno pensato bene di mettere il parquet anche sul soffitto!!! Naturalmente i mobili della cucina (che sono su misura e quindi restano) sono marroni e le mattonelle del bagno sono ... bravi, beige a fiori marroni! Il colmo del kitsch è il box doccia, interamente rivestito all'esterno, porta inclusa, di moquette marrone! Da claustrofobia totale. Quindi al budget per l'acquisto della casa dobbiamo aggiungere un bel 50 mila euro (e speriamo che bastino) per togliere tutta la moquette dai muri, il parquet dal soffitto, e ripiastrellare bagno e wc in colori più sopportabili. I mobili-cucina marrone me li tengo perchè obiettivamente sono in ottimo stato di conservazione e mi pare siano pure Miele quindi di qualità.
 
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