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2002

12 05 2002 el pim

L'AJA 6 MAGGIO 2002 - Stava uscendo dagli studi di una radio a Hilversum, dove aveva appena registrato un'intervista quando un uomo, con un casco da baseball sul capo, gli ha sparato sei colpi di cui uno alla testa, uno al petto e uno alla nuca. Pim Fortuyn, leader della destra populista olandese, che puntava a diventare il prossimo premier del paese, è stato colpito mentre stava raggiungendo la sua automobile. L'attentatore è subito fuggito. Erano le sei del pomeriggio. Il corpo di Fortuyn è rimasto a lungo steso nel parcheggio. Poi è stato portato all'ospedale. Ma non c'era nulla da fare.
A parte che il casco era solo un comunissimo berretto con visiera, e nessun colpo è stato sparato alla nuca perchè il Pim non ha mai fatto in tempo a girarsi, il resto della cronaca è corretto. Io mi trovavo felicemente in vacanza in Francia al tempo ma il mio primo commento alla notizia, verbalizzato da un SMS alla Diana, che chiosa ‘riconoscerete il suo [cioè mio] inconfondibile stile’ è stato:
"Personalmente Fortuyn mi stava sui coglioni, però che cazzo non si possono mica tollerare degli atti di tale violenza".
E sono tornata dalla vacanza ribadendo in sostanza la stessa cosa. Dopo una full immersion nei giornali della settimana in questione e ascoltati gli ultimi notiziari sembra che l'assassino sia stato arrestato meno di un'ora dopo il fattaccio ma che ancora non voglia parlare (o la polizia non fa sapere che cosa ha detto). Ci sono pochi dubbi che l'assassino sia lui: colto con pistola fumante in mano, a casa munizioni stesso calibro, ma da qui a sapere le motivazioni ce ne corre. Personalmente spero sia un atto di follia tipo assassinio-Lennon e mi rifiuto di credere alla teoria del complotto à la Kennedy, che peraltro nessuno qui si sente di sostenere. La vita scorre normale e le elezioni previste mercoledì si faranno anche senza Fortuyn, ben sapendo che l'onda di simpatia riflessa dall'omicidio rischia solo di favorire il suo partito più che danneggiarlo e questo mi sembra un atto di grandissima civiltà da parte degli altri partiti in gara che hanno smesso immediatamente la campagna elettorale e si limitano alle sobrissime apparizioni di prammatica per spiegare il programma di governo. Siamo tutti un po' scossi da questo atto da repubblica delle banane così poco in stile con il paese. Penso che il sentimento comune sia di gravissimo imbarazzo e altro non dico perchè come sempre la sintesi (anche per sms) è sufficiente.
 
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