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2002

22 03 2002 esami del sangue

I risultati dei miei esami del sangue sono molto positivi: non ho l'AIDS (che fa sempre piacere saperlo) ma ho in compenso gli anticorpi della rosolia (che lo sapevo ma nessun'altro in famiglia se lo ricordava). Invece latitano gli anticorpi della toxoplasmosi per cui mi tocca stare attenta al gatto e niente carne cruda per altri 6 mesi ... cheppalle ... so già che cosa chiederò appena ripresa dal travaglio: un filetto al sangue da 3 hg!
Ma il nanetto più carino sulla vicenda è che quando ho telefonato alla levatrice per chiedere se i risultati erano pronti mi è stato dato un laconicissimo 'sì' a cui è seguito un lungo silenzio. Ho detto bene passo a prenderli stasera e la levatrice mi fa - con tono scandalizzato - e perchè li vuoi avere? Avrei avuto il sacrosanto diritto di incazzarmi ma ormai sono zen al 105% e ho detto con la massima calma perchè mi servono per l'amniocentesi, che è una balla bella e buona (per l'amnio serve solo gruppo sanguigno e rh, che già hanno) ma è servita a sbloccare le trattative. Andata a ritirare gli esami sul certificato era annotato che una copia dei suddetti è stata direttamente inviata al mio medico della mutua ... cioè, io non ho alcun diritto di sapere niente, in compenso sia la levatrice che il medico della mutua sanno se ci ho l'AIDS o no? E nessuno dei due si preoccupa di alzare il telefono per informarmi? E nemmeno quando io telefono mi dicono qualcosa? Fantastico! Sto veramente cominciando a capire che cosa è uno shock culturale.
 
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