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2007

18 06 2007 countdown

Mancano ormai solo 14 giorni alle mie agognate vacanze e ho iniziato il countdown. Da oggi non accetto piú progetti nuovi ma mi concentro nello smaltimento dei progetti in corso in modo da arrivare al 29/6 lavorativamente pulita e snella, sia pure con la lingua a terra. Per la prima volta dal 2001 ho ben 3 settimane di vacanza e intendo godermele fino all'ultima ora.
Mercoledí scorso sono stata colpita da un'improvvisa congiuntivite virale, credo a seguito dello smodato uso del PC dal 1987 ad oggi. I miei occhi mi hanno chiaramente fatto capire (come a suo tempo le mie orecchie nel contesto dei decibel) che é ora di finirla con le quotidiane 8/10 ore davanti allo schermo. Cosí ho passato un weekend assolutamente TV/PC free e adesso ogni ora vado a fare un giretto di 10 minuti. Che tralaltro é quello che da anni ci dicono di fare contro l'RSI quindi sono pure pagata per bighellonare! Meraviglioso.
Nel weekend per la prima volta da quando é nato Matteo ci siamo concessi una minivacanza di 24 ore. Pargolo dai nonni, prenotato albergo a 5 stelle nel cuore di Amsterdam (Amrath Hotel, lo raccomando, almeno fino a che ha le tariffe promozionate) e ristorante altrettanto chic l'obiettivo dichiarato era di andare a sentire Ben Watt (ex EBTG) che fa il DJ itinerante e che venerdí sera si esibiva al Club 11. Devo dire che giá in gioventú non ho mai sopportato gli afterhours, figurati a 43 anni con un arretrato di sonno di almeno 4! Ero comatosa giá alle 2 e Ben Watt non era nemmeno salito sul palco. Ce ne siamo andati e fanculo Ben Watt: a lui la coca gliela passa al mutua, a me no e il pensiero che Matteo sarebbe saltato sul nostro letto alle 7 di domenica mattina mi ha fatto correre ancora piú alla svelta al letto a 5 stelle dell'hotel. Dove abbiamo lussuosamente dormito tra lenzuola di seta fino alle 11 di sabato, per poi andare a far colazione al caffé della borsa su Damrat (raccomando), un po' di shopping in Kalverstraat (non raccomando, ma sempre meglio che Nijmegen) e un sushi/sahimi in Nieuwburgwaal prima di risalire in treno. Matteo ci ha accolto con l'urlo di guerra "Non voglio tornare a casa! Voglio restare qui ancora una notte!" e io e Il vikingo ci siamo guardati con un sorriso di trionfo: siamo affrancati!!! Non potete immaginare che gioia profonda sia sapere che da ora in poi POSSIAMO ANDARCENE VIA PER UN WEEKEND senza che il pargolo ci faccia una scenata strappacore A/R. Londra, arriviamo!
Nel weekend abbiamo anche riversato su CD la compilation/bomboniera del nostro matrimonio, quindi tutte coloro che non erano presenti la riceveranno presto. Siccome Catia mi ha detto che il suo CD era difettoso, chi di voi ha lo stesso problema me lo faccia sapere che ve lo sostituisco. Dulcis in fundo, con l'aiuto della Popa sono riuscita a fare l'album di foto cartaceo - stampato su carta patinata in brossura, piú che un album un book! Venerdí é arrivato il prototipo in base al quale ho dovuto sostituire un tot di foto che sul PC sembravano belle ma in stampa son venute male, adesso la versione finale é in stampa e cosí si conclude finalmente tutto il lavoro attorno all'evento dell'anno. Come dicono qui: hehe, poepoe, wat een klus zeg! Che piú o meno si traduce con: é stata dura ma ce l'abbiamo fatta.
 
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