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2007

25 02 2007 matrimonio/5

Siamo ritornati alla base in varie riprese: per primi io e il vikingo a bordo della nostra auto, poi Matteo che era stato lasciato a casa di Ton e Sonja affinchè potesse giocare con il suo amico Joris, infine i vestiti della cerimonia che erano stati affidati a Olaf e Karin (quelli che avevano perso l’aereo e sono arrivati in macchina alle 23).
A casa ci attendeva la lieta sorpresa che a quanto pare è una consuetudine locale: durante la nostra assenza gli amici del vikingo avevano risistemato la camera da letto. Ci è andata bene perchè la risistemazione consiste solo in un enorme poster appeso alla finestra con ‘Paola e vikingo just married’ inscritto nei soliti cuori trafitti con tanto di foto, più una decorazione del letto a base di candele e cioccolatini, con champagne e - commovente – un gioco Memory composto dalle foto di tutto il gruppo dei vriendenweekend, bimbi compresi. Tutto sommato di buon gusto. Dico ci è andata bene perchè la consuetudine vorrebbe ‘sorprese’ ben più grame, tipo secchi d’acqua, schiuma, coriandoli, piume, pece, in bilico sopra le porte e non so che altre carnevalate. Fortunatamente i vicini di casa a cui avevamo affidato le chiavi hanno supervisionato le operazioni e salvato il decoro. Ho chiesto al vikingo se gli amici avevano fatto lo stesso per Nico e Jack quando si sono sposati – se lo hanno fatto non ce lo ricordiamo.
Che dire? È stata una festa bellissima e ne sono ancora frastornata. Mi scuso per non aver presentato Diana a Catia: mi era completamente passato di mente nella bagarre generale. Non mi ricordo più se ho baciato tutti e se ho ringraziato tutti per i regali ma in compenso so che:
1. il papà del vikingo ha invitato tutta la sala – camerieri compresi – a Deurne per un barbecue e penso facesse sul serio. I barbecues di mamma Beekman sono una favola per cui vi consiglio di approfittarne.
2. Il vikingo dice di essersi messo quasi d’ accordo con Davide per andare insieme a vedere Ben Watt il 15 giugno, poi ha aggiunto ‘però chiedi tu a Licia perchè è lei che decide’ dimostrando di essersi calato nella parte del marito con grande impegno! Oppure stava sfottendo.
3. Mia madre ha trovato la parte musicale una tremenda caduta di stile e il CD una bomboniera totalmente inadatta agli invitati non giovani (= over 60). Inutile spiegarle che gli invitati ‘non giovani ‘ erano solo 15 e che – soprattutto - erano stati invitati esclusivamente per tener compagnia a lei. Ma anche se non lo ammetterà nemmeno sotto tortura so che si è divertita un sacco e che le è piaciuto da morire fare la padrona di casa sia pure solo con i suoi 15 amici. I quali si son visti requisire il CD dai figli 30enni che hanno trovato la cosa una figata colossale (c.v.d.).
4. Sono state scattate migliaia di foto MERAVIGLIOSE che aspettano solo di essere spedite alla Popa per essere caricate sul sito
5. Non ho mai e dico mai in vita mia avuto un mal di piedi così tremendo: mi ha tenuto sveglia fino alle 3 di notte e ieri camminavo ancora come il gobbo di notre dame
6. Non posso credere che alla fine di una giornata tale gli sposi abbiano ancora l’energia e la voglia di consumare il matrimonio: ho ringraziato il cielo che son sette anni che consumo perchè venerdì notte avrei scambiato 2 ore di sesso con un pediluvio gelato e una buona dormita. E per chi mi conosce, ho detto tutto!
7. Mio padre si sarebbe divertito moltissimo e so che sarebbe stato orgoglioso di me per come sono riuscita ad organizzare il tutto. Ecco. Tiè a quella rompicoglioni di mia madre.
8. Ritrovare quasi tutti gli amici a colazione la mattina dopo e in aereo stamattina è stato altrettanto bello e ha dato un tocco di unicità ad una procedura tutto sommato piuttosto standard.
9. Lucio è un genio e mi ha fatto apparire MOLTO più magra, più alta e più figa di quanto in realtà sono (nonostante la dieta)
10. I ragazzi della tenuta e del catering sono dei bravissimi professionisti e li raccomando a chiunque. Dite che vi mando io.
Devo confessarvi che il momento peggiore è stato quando sono arrivata nella piazza del comune di BG tutta vestita a festa e mi sono vista davanti un muro di gente che scattava fotografie a ripetizione: ho avuto un attacco di panico. Poi ho stretto i denti, ho detto ‘Showtime’, ho innestato il pilota automatico che uso sempre nelle presentazioni ai clienti e da lì è andato tutto bene. Non mi sarei mai aspettata di dover innestare la modalità lavoro al mio matrimonio ma come si dice, gli esami non finiscono mai.
Però ora finisco io perchè sono esausta e domani lavoro davvero. Grazie a Giovanna (con la partecipazione di Licia, Diana e Alessandra) per lo sforzo colossale risultato nel poema: l’ho riletto ed è bellissimo!!! Come dice Giovanna: Italia Olanda 4 a 3!
 
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