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2007

13 02 2007 matrimonio/4

Mi prendo il lusso di scrivere quest'ultimo aggiornamento prima di calare in Italia giacchè sul lavoro è finalmente subentrata la calma piatta che contraddistingue la vita di noi strateghi nel Q1. Ho ancora una presentazione da fare e poi finalmente mi posso dedicare all'evento sempre più imminente.
Le ultime settimane prima dell'evento sono state abbastanza stressanti. Sul lavoro ho avuto impegni che mi hanno tenuto lontana da casa (che ODIO!!!) e Matteo non si è ripreso bene dalla tonsillite, tanto che nello scorso weekend ha di nuovo avuto la febbre. Di positivo c'è che gli è anche subito passata senza ausilio di antibiotici, di negativo che tra malattia, strascichi, ricaduta e convalescenza siamo in ballo da un mese e mezzo con un bambino che continua a tossire. Ottenuto - con enorme fatica e 5 tra visite e telefonate al medico della mutua - l'appuntamento col pediatra, siamo in lista d'attesa da due settimane e non si sa quando verremo ricevuti. Confermo: il sistema sanitario qui è molto peggio che in Italia! Fortunatamente ho già confermato l'appuntamento col pediatra italiano il 19 febbraio e vivo in attesa di quel giorno.
Ovviamente Il vikingo ha scelto di andare via per il suo annuale weekend con gli amici quando Matteo stava male, quindi mi sono sciroppata un weekend insonne da crocerossina on top of un mese di lavoro massacrante con la ciliegina sulla torta dell'uragano che mi ha tenuto ad Amsterdam una notte.
Nel frattempo sul fronte vestitini delle damigelle si è scatenato il pandemonio. I cartamodelli, che dovevano essere qui il 9 gennaio, sono arrivati dopo un giro di frenetiche telefonate il 24 gennaio, e meno male che quel giorno lavoravo a casa e ho potuto fare il culo (telefonico) a tutti i responsabili della spedizione perchè sennò sarebbero andati definitivamente persi. Arrivati i cartamodelli è iniziata la ricerca delle scarpe, che si è conclusa fortunosamente sabato scorso e menomale che sia io che il vikingo abbiamo esperienza manageriale e sappiamo interrogare i motori di ricerca su internet perchè se lasciavamo le cose in mano alla sorella del vikingo avremmo fatto prima a ordinare le scarpe in Italia. Siccome pare che in quel di Deurne non esistano negozi di accessori per balletto infantile, abbiamo dovuto andare fino al capoluogo del Brabante dietro segnalazione di una collega di Anja. Arrivati sul posto dopo 30' di viaggio è saltato fuori che Anja si era dimenticata di chiedere alla collega nome e indirizzo del negozio e sapeva solo che era dietro la stazione. Ma io dico, come si può vivere così? Questa donna ha la responsabilità di una famiglia e di un reparto di pazienti all'ospedale di Deurne! Adesso comincio a capire perchè la sanità fa schifo.
In tutto questo mio fratello è stato operato all'ernia addominale: un'operazione che avrebbe dovuto fare a gennaio e che è progressivamente slittata fino al 5 febbraio. Conseguenza: mia madre ancora più in paranoia, quotidiani litigi e recriminazioni telefoniche assortite, con la amara constatazione finale che mi dovrò sobbarcare anche quella parte dell'organizzazione che avevo delegato a madre/fratello altrimenti non se ne esce.
Conclusione: Lunedì sera avevo la tosse e il raffreddore ed ero isterica. Ne ho dette di tutti i colori al vikingo e ho giurato che mai più mi faccio coinvolgere in eventi che riguardano le nostre famiglie congiunte. Vi giuro che in quel momento avrei mandato a farsi fottere tutti e tutto. Mi ha tenuto buona il pensiero che solo due settimane mi separano dall'agognato documento che farà di me una donna onesta e soprattutto che fermare la macchina matrimoniale costa molte più energie che lasciarla correre verso l'inevitabile conclusione.
Questa settimana il raffreddore mi sta passando, dormo meglio e di più la notte, gli impegni lavorativi sono finiti e la paranoia di mia madre sta tornando ai livelli abituali, quindi il futuro mi appare più roseo.
Ultima nota umoristica: le cariatidi amiche di mia madre alle prese con la lista nozze elettronica hanno rinunciato di fronte all'insormontabile barriera psicologica della carta di credito e hanno invece consegnato assegni circolari (esistono ancora?!?) esagerati. Una di queste ha comperato addirittura un ciondolo d'oro con brillanti! Sono pazze!
E adesso uno sguardo nella mia agenda della settimana:
mercoledì 14: assemblea plenaria sul futuro della nostra ditta (4 ore!) planning annuale col CEO (sbadiglio), stretta di mano con il nuovo responsabile online (si ride).
giovedì 15: briefing clienteA (1 ora), riunioni interne assortite (3 ore), deadline raccomandazione clienteB (5 minuti), saluti e baci (rem: consegnare confetti).
venerdì 16: estetista, ritirare gli anelli, portare Matteo alla sfilata delle maschere, preparare le valigie (rem: non dimenticare il costume da drago).
sabato 17: volo per BG, bus per MI, prova abito, ritirare scarpe, cena BG con famiglia (rem: sul tardi).
domenica 18: ultimi accordi con catering e tenuta.
lunedì 19: pediatra, shopping con gli assegni circolari delle cariatidi (rem: camicette seta Max Mara).
martedì 20: BG: portare Matteo alla sfilata delle maschere sul sentierone, MI: parrucchiere, seconda prova abito (ritirare?), aperitivo galline.
mercoledì 21: NIENTE??? Non è possibile!
giovedì 22: procura per successione, far lavare l'auto, cena con i parenti olandesi.
venerdì 23: portare impianto sonoro alla tenuta, estetista-parrucchiere-trucco, ritirare il bouquet, vestirsi, si va in scena!
Ci vediamo in Italia!
 
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