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2007

14 01 2007 matrimonio/3

Torno a scrivere dopo una lunga assenza in parte dovuta al crash di sistema del PC domestico, in parte alla tonsillite di Matteo e in parte alla presenza maniaco depressiva di mia madre. Adesso mia madre è tornata in Italia, Matteo è guarito e il PC è di nuovo a posto, quindi ritorno a scrivere anche io.
Che cosa è successo tra la scorsa mail e questa:
1. abbiamo spedito le tanto agognate partecipazioni – con risultati a dir poco sorprendenti ...
2. siamo andati a Milano a fare la prova dell’ abito, che è stupendo!
3. abbiamo scoperto che in comune abbiamo diritto solo a 2 testimoni anzichè 4
4. sono stati ordinati e arrivati gli anelli – che emozione! Il mio è PICCOLISSIMO!!!
5. abbiamo comperato il vestitino da cerimonia a Matteo.
6. abbiamo compilato la lista definitiva della colonna sonora per la festa
7. gli invitati over 60 sono alle prese con la lista nozze telematica – risate assicurate.
Il mio grazie imperituro a Lucio e Roberto per la creazione artistica, a Diana per avermi ritrovato l’orecchino perso nella frenetica giornata milanese e last but not least a Catia che ha tenuto allegra mia madre durante il suo soggiorno natalizio presso di noi.
E adesso con ordine:
Le partecipazioni. Ben 2 persone si sono autoinvitate alla festa nonostante avessimo spedito solo le partecipazioni. Una di queste è olandese e posso anche capire che si sia confusa, molto meno capisco la persona italiana a cui con grande imbarazzo ho dovuto dire che la festa è per soli parenti. Per evitare altri equivoci (due olandesi avevano nel frattempo chiamato dicendo grazie per l’invito ma non veniamo) abbiamo dovuto richiamare tutti i non invitati per spiegare la differenza tra partecipazioni e inviti. Sono sbaccalita, tanto più che anche in Olanda si usa inviare biglietto per gli inviti alla festa e certo non avrei mai immaginato che qualcuno si mettesse su un aereo solo per venire ad assistere alla cerimonia e mangiare una fetta di torta (vedi 7 e 15 settembre 2001).
L’abito. Devo dire che non ero particolarmente rilassata sull’ argomento. I disegni di Lucio lasciavano molto (troppo) spazio all’immaginazione e i costi delle stoffe superavano il budget del 200%. Il mio umore era pessimo ed ero entrata in paranoia da zio paperone finchè non sono arrivata alla sartoria dove troneggiava la prova in tela dell’abito. E lì sono entrata in trance. E’ indescrivibilmente bello, mi fa magrissima con due gambe da fenicottero e un collo da modigliani, insomma, uno schianto. E questa è solo la prova in tela bianca! Mia madre, col suo innato ottimismo ha commentato ‘adesso non può che peggiorare’. Intendeva dire che la prova era talmente bella che non si riusciva ad immaginare come la stoffa vera (chiffon e satin di seta) avrebbe reso giustizia al modello, non faccio altri commenti. Grazie a Diana ci siamo molto divertiti anche nel negozio di scarpe dove mi ha fatto provare almeno 50 paia dalle classiche chanel alle più improbabili betty boop con tanto di rosa in ceramica grossa come una pizza. Alla fine abbiamo scelto il modello che Lucio aveva disegnato e chissenefrega che costano 250 euro, ero in stato di grazia e avrei firmato un assegno per qualunque cifra. Subito dopo la prova delle scarpe mi sono accorta di aver perso uno dei miei preziosissimi orecchini di Anaconda (valore ormai inestimabile) che avevo portato apposta per sapere da Lucio se andavano bene con l’abito. Diana e Stefano lo hanno ritrovato in via Donatello, sul marciapiede: un miracolo!
Il comune di BG non si smentisce e dopo averci fatto penare per mesi per avere la data e la sala adesso ci ha tirato il bello scherzo dei testimoni. Non ne sono previsti più di 1 a testa e noi avevamo già scelto 4 persone! Compromesso: i 2 testimoni non legali siederanno accanto a quelli legali nella sala della cerimonia, ma il vikingo ha dovuto telefonare in lacrime al suo amico d’ infanzia per dirgli che non poteva essergli testimone in quanto la sua carta d’ identità era arrivata seconda ... mi è tornata in mente la scelta di Sophie. La mia scelta è stata molto meno drammatica in quanto Roberto non ha mai consegnato la fotocopia della carta d’ identità e secondo me si è pure scordato che gliel’avevo chiesto, avendo cose più importanti a cui badare (l’abito).
Quando ieri ho visto gli anelli ho cominciato ad emozionarmi davvero. Non solo perchè il mio è piccolissimo e sembra l’anellino della prima comunione ma perchè questo è il primo simbolo inequivocabile di quello che sto per fare. Finora sono stata presa dalla logistica e dal budget, perfino l’abito - per il fatto di non essere un classico abito da sposa – mi aveva solo solleticato la vanità. La scatoletta con gli anelli invece mi ha colpito nel profondo dell’anima. Ho passato tutto il pomeriggio a piangere davanti a Sleepless in Seattle: è stato bellissimo.
Con enorme botta di culo ho trovato un vestitino da cerimonia della misura di Matteo in saldo da C&A, che di solito fa abbastanza schifo, ma ogni tanto ha delle clamorose eccezioni di cui questo abitino è una. Per soli 35 euro ho portato a casa un 3 pezzi grigio scuro in gabardine. Ovviamente Matteo ha cominciato a urlare appena l’ha visto e non c’è stato verso di farglielo indossare. Ieri, dopo lunghissime trattative, ha comunicato che acconsentirà a partecipare alla cerimonia vestito da drago. Sarebbe anche la settimana di carnevale, quindi, come dargli torto?
La colonna sonora: spero di non dover MAI PIU’ resettare l’ipod perchè è un INCUBO. Nel crash di sistema ho perso definitivamente la lista delle canzoni che avremmo dovuto suonare alla festa, ma per fortuna Frank ha una copia cartacea, quindi sappiamo come passare le sere da adesso in poi! A proposito, nel crash ho perso anche tutti gli indirizzi e tutte le email spedite/ricevute nello scorso anno, quindi se qualcuna di voi ha ancora i post precedenti nonchè indirizzi email di conoscenti che non vedete qui sopra per favore spedite!
Quando ho fatto la lista nozze telematica alla Bijenkorf ho ragionato come segue: in Olanda tutti quelli che conosco usano internet e in Italia tutti gli amici di mia madre hanno internet per via dei figli, per cui al massimo si faranno aiutare da loro. Mal me ne incolse! Da 3 giorni sono tempestata di telefonate ansiose di mia madre e di mio fratello a cui viene riferito dai vari ultrasessantenni che la lista nozze non si trova, non si vede, non c’è su niente, non si capisce, non si può comperare e via di questo passo. Ho spedito pazienti mails con tanto di schermate e istruzioni a prova di scemo ma se anche di fronte alle istruzioni mi viene riferito che non si riesce a vedere più di un quarto di schermo e non si riesce a scrollare in giù e a destra allora mi arrendo e mando il mio cc per un signorile bonifico! Ma che razza di PC hanno in Italia? Ancora con la definizione 600x800???
 
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