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2008

17 02 2008 viva las vegas!

Sono di ritorno dalla Nielsen Conference on TV Audience Measurement che quest'anno si è tenuta a Las Vegas NV. Oh yes! Ho viaggiato più di 24 ore per assistere a 3 giorni scarsi di interventi interessantissimi sul nuovo modo di vedere la TV sul PVR, sul PC o sullo smartphone. Nota bene: sugli 800 e passa partecipanti più del 75% aveva un Blackberry. Diciamo pure 99%: io ero l'unica senza e mi son sentita prontamente una paria.
A parte ciò, è stato FAN-FUCKING-TASTIC! Ero stata a Las Vegas circa 10 anni fa e non c'è assolutamente paragone con oggi. Tanto per cominciare il mio GSM funziona anche lì e ha un sacco di funzioni in più. Poi in ogni camera c'è l'attacco ADSL broadband per cui puoi attaccare il portatile e ti sembra di essere a casa. I check in all'aeroporto sono tutti self service e con l'e-ticket ti sbrighi in meno di 5 minuti. E' vero che poi devi fare la coda per un'ora al controllo di sicurezza, ma si stanno attrezzando per sveltire anche quello. Qui devo veramente aprire una parentesi per dirvi che durante la coda dei domestic flights, l'annuncio ripetuto all'altoparlante recitava 'per la vostra sicurezza non sono ammessi a bordo i seguenti articoli. Per favore mettete tutti i vostri liquidi, gels, strumenti elettronici e ARMI nel vostro bagaglio da stiva. Un numero limitato di liquidi e strumenti elettronici è ammesso a bordo, ma liquidi superiori a 4 once e ARMI verranno requisiti e messi nel bagaglio di stiva.' !!!!!!!!
L'unica cosa che ancora non è cambiata è la maledetta immigration. Code interminabili e adesso ti prendono pure le impronte digitali e ti fanno le foto. Insomma, sono schedata anche lì. In compenso all'uscita ti sparano fuori a pedate, nessuno controlla niente, basta che te ne vai.
Ma passati gli orrori aeroportuali e arrivati a Las Vegas, oh boy!
Dicevamo anche 10 anni fa che Las Vegas è la Disneyland per adulti, beh, adesso è 100 volte meglio! Io stavo al Caesars Palace, che in 10 anni è diventato una città, e come il Caesars ci sono almeno altre 20 arcologie a tema: Pyramid, Treasure Island, Bellagio, Venetian, Paris, Circus, New York, Stratosphere - che è fatto proprio come l'arcologia futurista di Simcity - e via discorrendo. E nessuno di questi è kitsch! In 10 anni The Strip si è data un tono decisamente upper class. Non vi dico quante filiali di Dior, Armani, Valentino, Gucci, Vuitton e via discorrendo ho visto, mentre 10 anni fa i negozi erano più sul livello di K Mart. I casinò sono discreti: ci sono roulette e slot machines, ma senza quel tripudio di neon a cui siamo abituati dalle foto di repertorio. Perfino le cameriere seminude hanno divise meno appariscenti e non ho visto inservienti vestiti da antico romano o da pirata. In compenso ci sono ben 3 spettacoli diversi del Cirque du Soleil, Stomp e il Blue Man Group accanto ai soliti spogliarelli e spettacoli per adulti. Mi sa che si son voluti dare un tono per attirare un'audience meno volgare e più buisiness e ci sono riusciti pienamente!
Camera mia ($300 a notte) era almeno 50mq, con stampe in latino originali alle pareti, TV a schermo piatto e OK, rubinetti dorati, però non stonavano nell'insieme. Ogni stampa e litografia aveva anche la spiegazione in inglese, così anche i non oriundi si facevano una cultura. I Forum Shops (altra collezione di griffes) si trovano in una ricostruzione di una città romana con tanto di cielo che cambia colore con le ore del giorno. Ho visto e fotografato il cavallo di Troia all'ingresso di FAO Schwartz: Matteo è rimasto a bocca aperta. Per finire, le piscine ricordano i giardini di Afrodite e Apollon di Ischia, che nessuno si sognerebbe di definire volgari.
Mi ricordo che proprio al Caesars ho mangiato al buffet 'all you can eat for $10'. Beh, adesso ho visto solo sushi bars, ristoranti italiani e francesi raffinatissimi e perfino i coffee shops sono del tono di Godiva.
Per quanto riguarda la conferenza, siamo stati coccolati e viziati con coffee breaks pieni di brioches francesi e spiedini di frutta fresca, il buffet era italiano (buono), con tripudi di prosciutto crudo, insalate, pasta e perfino le sfogliatelle napoletane. Solo il caffè è ancora una brodaglia imbevibile, ma giacchè sto in olanda da 8 anni non mi sono scandalizzata più di tanto.
Insomma, che bello! Viva las Vegas!
 
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