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2001

15 11 2001 jan-nico en ana (love) story part 1

Mentre Maffa ci delizia con i nanetti di milanesitudine io vi riporto la nostra telenovela corrente, cioè il matrimonio di Nico e Ana (finalmente abbiamo capito come si scrive).
Per la descrizione dei personaggi riporto allo sfigario di Bree Gionas (2 dicembre) e non sto a dilungarmi.
Il matrimonio si accinge ad essere un'impresa titanica.
Innanzitutto si tiene in 2 tempi: nel primo tempo (il 23 novembre) si terrà la cerimonia in comune nella città di residenza di Nico, Helmond (vicino ad Eindhoven). Nel secondo tempo gli sposi partiranno per il Venezuela dove si terrà la cerimonia religiosa nella città natale di Ana, Maracaibo. In occasione di ogni cerimonia si terrà una festa: qui a Helmond la festa per gli amici e parenti olandesi, a Maracaibo la festa per amici e parenti venezuelani. Abbiamo testè ricevuto le partecipazioni e gli inviti che sono giustamente bilingue, quindi sulla facciata sinistra sta tutto il cerimoniale degli inviti olandese e sulla facciata destra quello venezuelano.
La cosa da ridere è che le due facciate NON sono la traduzione l'una dell'altra! L'invito olandese recita "nemmeno l'oceano ci può tenere divisi!" e segue spiegazione del dove e del come con postilla "la cerimonia religiosa si terrà a Maracaibo, Venezuela." L'invito venezuelano recita "Siamo orgogliosi di annunciare la cerimonia che unirà due anime in un solo corpo." segue spiegazione del dove e del come senza postilla che si è tenuta una cerimonia anche in olanda e nemmeno indicazione di dove andranno ad abitare gli sposi (si lascia all'immaginazione). Cioè è chiarissimo che per i venezuelani quello che succede qui non ha la minima importanza.
Ma questo è niente. Nonostante qui si tenga solo la cerimonia civile, nessuna receptie (quella si tiene in Venezuela) e solo la feest delle 20, la cerimonia in comune è alle 14. Chiedo al vikingo che cosa dobbiamo fare noi poveri tapini invitati per tutto il giorno tra le 15 e le 20 e lui risponde "lekker eten" (mangiare). Madonna santa, un pranzo di 5 ore, peggio dei terroni!!! E a me Ana sta pure sul culo! Che cosa le racconto per 5 ore?
E questo è ancora niente perchè al vikingo di passare tutto il giorno col suo amico d'infanzia non solo gli sta benone ma ci si diverte pure un sacco. No, l'affronto che andrà lavato nel sangue è: nessuna vrijgezellen feest! La scusa ufficiale è che gli sposi non hanno tempo di fare anche l'addio al celibato, in realtà le malelingue hanno già tagliato e cucito in abbondanza e la versione ufficiosa è che siccome Ana non ne ha nemmeno per le palle allora nemmeno Nico può avere la sua vrijgezellen. Noi donne da un lato siamo segretamente felicissime perchè potete immaginarvi l'orrore di dover organizzare una vrijgezellen per una che a) non parla olandese b) nessuno capisce cosa dice anche in inglese c) non ha interessi a parte parrucchiere e make up d) in confronto Marieke è una simpaticona. Ma resta l'affronto bestiale e i maschietti sono giustamente inviperitissimi.
La proposta operativa di Nico è quella di fare una vrijgezellen feest al ritorno dal loro viaggio di nozze (fine gennaio 2002). Ho avuto piacere di notare un fronte unico con il dito medio alzato. Col cazzo che ci ho voglia di organizzare un addio al celibato per 2 stronzi (anzi, 1 stronza + un tappetino) che ci hanno così snobbato. Pfui.
 
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