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2001

22 07 2001 duitse nederlandse vriendschap!

Sabato scorso siamo stati al compleanno dell'anno, cioè il 40º del marito di un'amica del vikingo (Petra), che si è svolto in quel di Dodenwaard (amena località famosa per la sua centrale nucleare) in una bellissima villa con giardino enorme e frutteto confinante. I preparativi per la festa sono iniziati con l'invito che ci è stato spedito circa 6 mesi fa ... circa 6 settimane fa si è cominciato a pianificare il buffet a cui ho contribuito con la mia ormai internazionalemente famosa insalata di yogurt e melanzane affumicate: ho dovuto farne una dose per 18 persone, venerdì sera ho affettato verdure per 2 ore ... ma questo è niente rispetto a quello che Petra ha preparato ... 10 litri di gazpacho, 6 kg di spiedini, 4 kg di costolette marinate, 4 insalate, tzaziki e puree di melanzane per 15 persone ... gli invitati erano 40, la festa è cominciata alle 3 di sabato con Kaffee und Kuchen ed è finita con la colazione del giorno dopo. Una roba pantagruelica, anche perchè il marito di Petra è tedesco, quindi metà degli invitati era tedesca, come metà delle torte fatte a mano e gentilmente offerte dalla famiglia del marito. Per chi conosce le torte tedesche dico solo che c'era la Sacher, la Marmor, la Zchwarzwald e la Kaesekuchen con la marmellata di mirtilli! Per chi non le conosce dico invece che vale la pena una volta nella vita di organizzare un viaggio alla più vicina Konditorei e provarle tutte, poi stare a dieta per il resto della vita. Devo essere ingrassata 1 kg solo a guardarle, il resto mancia ... domenica mattina alla colazione volevo vomitare anche la prima comunione. Ma torte a parte, gli highlights della festa sono stati il consumo di birra (50 litri) e il concerto acustico che il vikingo e Frank hanno dato verso le dieci di sera. Sono 6 mesi che il vikingo sa di dover dare questo concerto, 6 mesi che ogni martedì sera si riunisce a casa di Frank per le prove ma comprensibilmente negli ultimi giorni è stato intrattabile. Fortunatamente e con mia somma sorpresa è andato tutto benissimo e non era roba da poco visto che il chitarrista è partito improvvisamente per il Portogallo 3 giorni prima della festa e quindi i pezzi di chitarra erano tutti preregistrati ... chi suona sa quale orrore questo è ma the show must go on e quindi il duo il vikingo-Frank ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco e adattarsi alla situazione, con adrenalina e tensione nervosa che cresceva esponenzialmente più si avvicinava il momento del concerto. Loes (moglie di Frank) ed io ci siamo sentite molto affratellate dall'occasione e quando Petra ci ha chiesto di aiutarla in cucina ci siamo buttate con l'entusiasmo di chi si aggrappa alla scialuppa di salvataggio del Titanic, lasciando i consorti a sbollire l'ansia per cazzi loro. Mai nella mia vita ho apprezzato tanto lavare i piatti e sbucciare patate.
Last but not least, il momento comico della festa è stata la conversazione bilingue. Alla faccia di chi dice che l'olandese e il tedesco non hanno niente in comune, ognuno ha parlato la sua lingua e tutti si sono capiti a meraviglia. Io ho optato per l'olandese perchè mi è costato 6 mesi imparare 'sta schifezza e ormai il mio cervello non è più registrato sul tedesco ma giuro che non capivo la differenza tra le due lingue! Cioè se mi parlava un tedesco io non solo capivo tutto ma gli rispondevo in olandese con massima tranquillità e solo 3 volte mi è stato chiesto il significato di qualche parola! Qualche olandese si è perfino sforzato di parlare tedesco per non mettere in difficoltà gli ospiti più rigidi, ma di nuovo, mi accorgevo che qualche olandese parlava tedesco solo per caso, quando qualche parola mi suonava strana! Misteri delle lingue, azzardo che tra le due ci sia la stessa differenza che passa tra italiano e spagnolo, ma anche meno va!
 
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