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2001

01 07 2001 gezondheidszorg

Ora voglio dire solo questo. Io ho la pielite cronica nel senso che improvvisamente e senza cause palesi mi viene una pipì che sembra brodo di pollo, la febbre a 38° e comincia a farmi male un rene, di solito il destro ma qualche volta il sinistro e se succede al sinistro sono cazzi amari nel senso che il dolore e la febbre durano di più. La pielite non è una cazzata e si può anche lasciarci le penne o un rene se non si ferma in tempo, a parte che già solo la febbre e il dolore sono pazzeschi, devo stare a letto tre giorni e alzarmi per andare a pisciare è un dramma.
Ma vabbè. Cazzi miei.
In questi casi devo correre da un medico, farmi fare l'analisi delle urine che accerti la presenza di batteri e farmi dare alla svelta un antibiotico molto potente, ne devo prendere 1 grammo al giorno per 7 o 8 giorni, ogni scatola contiene 4 grammi e costa 66 mila lire l'ultima volta che l'ho presa. Siccome non è che posso conciliare gli attacchi di pielite con gli orari ambulatoriali del mio medico della mutua, di solito andavo sparata al CDI di piazza Cairoli per farmi fare le analisi (private naturalmente sennò l'appuntamento me lo davano due mesi dopo), telefonando nel frattempo allo specialista che si fidava di me e mi dava la ricetta senza aspettare i risultati, poi tanto quando arrivavano confermavano inevitabilmente quello che dicevo. Costo totale dell'operazione 200 mila. Una volta mi è andata di culo e sono riuscita a fare tutto con il medico della mutua pagando solo il ticket, mi pare che in tutto ho speso 40 mila e comunque sempre sulla fiducia perchè le analisi venivano pronte due giorni dopo e io volevo l'antibiotico subito.
Giovedì mattina alle 3:30 mi è venuto un attacco di pielite. Al rene sinistro, quindi cazzi. Alle 9:00 ho telefonato al medico della mutua che mi ha dato appuntamento subito, mi ha fatto fare sul posto l'analisi delle urine, mi ha visitato e ha detto che per lui era pielite ma le analisi non davano nessun batterio (i risultati gli erano stati telefonati in diretta mentre mi visitava) per cui prima di darmi gli antibiotici forse era meglio aspettare ancora un giorno. Mi ha detto di tornare la mattina dopo, di rifare le analisi e nel caso fossero risultate positive, beh, almeno sapevamo che era davvero pielite.
Il giorno dopo, alle 9, non ho fatto alcuna coda, le analisi erano pronte alle 9:15 e alle 9:17 avevo la ricetta per l'antibiotico. Che sono andata a prendere in farmacia dove grazie all'accordo con la mia assicurazione medica tutte le medicine che mi ordina il medico della mutua sono gratis. Avevo lì anche una ricetta per la pillola, mi hanno dunque dato 8 grammi di antibiotico (gratis) e 6 mesi di pillola per la quale ho dovuto pagare il ticket, totale 5 fiorini, meno di 800 lire a mese, in Italia costa 15 mila lire a confezione/mese e per farsene dare 3 confezioni alla volta ti guardano sempre come se volessi spacciare droga.
Fra un paio di mesi riceverò il conto delle analisi e del dottore che provvederò a spedire così com'è all'assicurazione che lo pagherà al 100% dandomene quietanza.
No così, solo per farvi sapre in che paese vivo.
 
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