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2001

04 01 2001 casa dolce casa

Dunque. Ufficialmente sono in subaffitto in un grazioso monolocale mansarda all'interno di una studentenhuis, cioè una grande casa le cui stanze vengono affittate agli studenti che frequentano l'università di Nijmegen. In queste case i servizi di cucina, bagno e lavatrice sono in comune, in particolare nella mia casa ci sono 10 camere da letto, 2 bagni e ben 3 cucine il cui funzionamento non mi sono mai curata di conoscere visto che invece il mio monolocale in mansarda è totalmente autonomo. La cosa più bella è che i monolocali, a differenza delle camere da letto, hanno 2 ingressi! L'ingresso di servizio è utilissimo in caso di incendio perchè grazie alla ripidezza della scala ti catapulta in strada in 3 secondi: la fai tutta rotolando, ma in caso d'incendio nessuno bada a queste cose, giusto? OK, questa è l'ufficialità, però da quando sono arrivata a casa mia ci sto in media 1 giorno alla settimana, più qualche puntata sporadica per scaricare la posta e prendere i vestiti che mi servono. Invece dove vivo veramente è casa del vikingo, che a sua volta vive in una woonvereiniging, che è una specie di condominio ma con la differenza che nei condomini ci sono appartamenti separati mentre una woonvereiniging è una casa grande in cui le stanze sono occupate da diverse persone, la cui unica relazione reciproca è appunto abitare sotto lo stesso tetto. La faccio complicata perchè è complicata: non è come in Italia che 3 persone decidono di dividere una casa, uno fa il contratto, gli altri lo pagano in nero e stop. La woonverininging è registrata (ed ecco perchè ad agosto sono impazzita a cercare il numero di telefono del vikingo ... il telefono naturalmente è intestato alla woonvereiniging!) e per accedere devi superare una serie di interviste con il consiglio di amministrazione e quindi firmare un regolare contratto associativo che ti dà diritto alla prelazione in caso di vendita dell'immobile. Poi per il resto funziona come una normale convivenza studentesca, però ci sono riunioni del consiglio di amministrazione ogni mese e una riunione di bilancio annuale. Tutto questo lo sono venuta a sapere a spizzichi e a bocconi interpretando i commenti del vikingo che, essendo amministratore delegato della woonvereiniging, deve presenziare a tutte le riunioni e tenere tutti i conti. Cosa che fa con estrema nonchalance e totale understatement, tanto che appunto per mesi non ho saputo niente di tutto questo e credevo che quelli che trovavo ogni tanto riuniti al tavolo di cucina fossero amici! Vabbè, non divaghiamo. In questa woonvereining vivono 4 persone. Il vikingo è il più anziano, Eva va per i 30, Remco e Natasja 26. Entrambi gay, Remco al momento è sfidanzato ma Natasja ha una fidanzata fissa che sta a dormire da noi un paio di volte la settimana - Anouk - che è una figa astrale e quando mi guarda devo dire che mi sento leggermente a disagio. Poi mi fa morire il fatto che il vikingo mi ha confidato di essere stato invaghito di lei in gioventù senza sapere che fosse gay e io ho realizzato che nel caso ho più chances di lui a portarmela a letto! La cosa mi ha fatto veramente riflettere sulla vita, ma non divaghiamo. Remco studia storia dell'arte, parla italiano ed è innamorato dell'Italia, per cui il vikingo è salito di 2000 punti nella sua stima da quando ci sono io e mi ha detto che Remco mi considera praticamente una dea, solo per il fatto di essere italiana. Natasja è una psicologa e Eva è una cuoca professionsta. Anouk non so che fa, forse studia ancora. Infine c'è Minou, che è il gatto di casa viziatissimo e coccolatissimo. E questa attualmente è la mia famiglia. Devo dire che quando arrivo a casa la sera e trovo tutti a tavola che chiacchierano o quando al sabato mattina arrivo in cucina e trovo Natasja che sta cuocendo le uova mi sento davvero a casa. È bellissimo. È una comune anni '70 senza le complicazioni degli anni '70.
 
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